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Joël Andrianomearisoa - Take me to the end of all loves

Joël Andrianomearisoa - Take me to the end of all loves

02 aprile - 31 dicembre 2021

Joël Andrianomearisoa è sempre all’avanguardia. Non si avvicina al suo lavoro in modo diretto, ma lo mette alle porte del desiderio di chiunque lo scopre. Il suo lavoro è una questione di disposizione d’animo. In ogni opera si propone di trovare varie sfumature di colori e le varie pose.Ogni colore non esclude il proprio contrario e si può esprimere con un’ondata di emozioni, dà anche all’artista la libertà di decostruire la struttura del lavoro. Il nero, pietra miliare nel lavoro dell’artista, è il collegamento di quest’insieme di varietà e sovrapposizioni.Il nero è gestito dall’artista come un colore dalle infinite possibilità e sfumature. Questo colore è progettato, testato, costantemente sfidato, reinterpretato e rinnovato per diventare uno e, contemporaneamente, mille colori diversi. Egli ascolta gli impulsi della vita con più generosità di quanto non ne sia comunicata e trova un modo per essere presente nel mondo nel nu de la vie . L’imbattersi nelle sue opere genera sempre una sensazione profonda e una forte intensità. Gran parte del suo lavoro è essenziale, monocromatico, dove gli spruzzi di colore sono delle anomalie.Tematicamente spesso si concentra sul concetto di sentimentalismo che, come dice, “significa tutto e non significa nulla”.
 
Lo spazio urbano è un ulteriore interesse primario. I rumori, gli odori, le immagini, le luci e il movimento incessante che generano la vita cittadina compongono il suo universo senza imprigionarlo in uno specifico spazio geografico. Le sue immagini conducono gli spettatori in luoghi inaspettati anche per l’artista stesso. «Ho bisogno di essere sorpreso dalle immagini. La situazione deve essere completamente sbalorditiva. Non mi considero un fotografo, bensì sono qualcuno che crea immagini », dice. L’opera di Andrianomearisoa è potente perché punta a molte cose, ma è anche spazio vuoto. “Lagente dice che il mio lavoro è scabro”, ha detto, “è scabro perché quando entri nello spazio, questo è vuoto e bianco e la luce è tutto. questo, in realtà, fa parte del lavoro, il fruitore è parte dell’opera, soprattutto i suoi sentimenti. Questo è molto importante per me “.
 
Per realizzare un’opera l’artista necessita di un semplice telaio, poi seguono gli esperimenti, le manipolazioni che delineano il progetto. «l’opera nasce da varie manipolazioni che mi portano al risultato finale. Quando penso ad una installazione, non immagino la sua finalità. Conosco gli elementi che la compongono, ma mentre li assemblo scopro qualcosa di diverso. Ed è allora che il mio lavoro assume un senso», dice Andrianomearisoa.
La sua virtuosità poetica risiede nella sua capacità di cogliere questo momento di significato, che nessuno sa fare partendo dalla fine. I materiali che sceglie, dunque l’approccio psichico all’arte e poi all’opera, ha anche un forte significato. Andrianomearisoa afferma: “Non sto solo parlando dell’arte, penso che il sapore possa essere molto importante per la memoria, una fragranza può essere molto importante, un oggetto può essere molto importante, le persone possono essere molto importanti”, le sue opere sono installazioni monocromatiche create con materiali morbidi, fragili e spesso effimeri come carta e tessuto.
 
Dal nero al bianco e al rosso: il colore del sangue, dell'amore e della passione. Combinando queste forze e colori opposti, l'artista crea movimenti ambivalenti di affermazione e negazione, trasmettendo un senso di fragilità. Joël Andrianomearisoa disegna una riflessione su un desiderio sentimentale verso il desiderio geografico della sua terra natale, il Madagascar. Usa il potenziale del tessuto e del colore per evocare le complessità del desiderio.

Nella serie "Sentimental Garden", Joël Andrianomearisoa esplora la complessità epistemologica, emotiva e culturale della nozione di giardino. Ricco di simbolismo e metafore, il giardino è da sempre una fertile fonte di ispirazione artistica. Dall'antichità ai giorni nostri, gli artisti hanno sviluppato il motivo e il significato della raffigurazione del giardino in molti modi diversi.

Joël Andrianomearisoa, noto per le sue installazioni monocromatiche nere, per la prima volta descrive il suo universo attraverso l'uso di tessuti a motivi vivaci con motivi di fiori, foglie ed erbe.
Attraverso l'unione di una gamma di stampe colorate, l'artista dà forma al multiforme universo di emozioni e ricordi di eventi passati racchiusi all'interno dell'idea di giardino. Dalle forme floreali e botaniche rosse, gialle, arancioni, a quelle blu, verdi e marroni.
 
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