PRIMO MARELLA GALLERY
Elio Marchegiani - Grammature di colore e Grammature d

Elio Marchegiani - Grammature di colore e Grammature d'oro

20 luglio - 20 settembre 2022

Primo Marella Gallery è lieto di presentarvi un focus su Elio Marchegiani (n. Siracusa, 1929) con le sue serie di Grammature di colore e Grammature d'oro

Elio Marchegiani nasce a Siracusa nel 1929 da genitori siciliani. Nel 1934 è a Livorno con la famiglia dove trascorre l’infanzia e la giovinezza. Inizia a dipingere da autodidatta. Per tradizione famigliare compie studi classici e si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. L’incontro con Mario Nigro gli fa decidere la strada da percorrere. Inizia ad organizzare mostre ed incontri culturali, ma sono la conoscenza e l’amicizia con Gianni Bertini che gli suggeriscono di lasciare la provincia per l’avventura artistica a Parigi, Milano, Roma, Bologna. In queste città eleggerà poi le sue residenze preferendo, nel periodo estivo, lo studio sull’isola di Favignana. Da diversi anni lo troviamo a Pianoro Vecchio, una zona residenziale di collina, sulla Via Toscana, che porta al passo della Futa e, nell’estate, a Misano Adriatico e nell’isola di Ischia.

 

Una delle serie di opere più famose di Elio Marchegiani sono le Grammature di colore. Queste opere sono realizzate su supporto intonaco e supporto lavagna che rappresentano un punto di riferimento nell’ambito della Pittura Analitica. Questi sono lavori essenziali dove il minimalismo della pittura sottoposta a infinite possibilità combinatorie entra in relazione con la fisicità oggettuale di una materia desueta per l’arte contemporanea.

 

In particolare, con Grammature di colore su intonaco del 1973, l’artista crea un feeling tra due situazioni apparentemente incompatibili, accomunate dalle medesime tinte pastello, da pause ritmiche e scansioni ripetute. È ancora una volta l’occhio dell’artista che, quasi a sua insaputa, si deposita sulle cose sino a manometterne l’ordine.

 

Tuttavia, non appena Marchegiani percepisceil rischio che le Grammature diventino un puro esercizio retorico, cambia registro e le trasforma in un campo di battaglia caricandole di nuovi significati. Se i primi ovali compaiono già nel 1973, quattro anni dopo viene introdotto l’oro e con esso le figure geometriche che ne esaltano l’aspetto optical anche se la costruzione continua ad essere totalmente manuale, senza alcun artificio.