Ruben Pang Singapore , 1990
Pilot of the Mind, 2025
Oil, alkyd and dammar varnish on aluminum composite panel
220 × 150 cm
Signed and dated 2025 verso
In the lower third of the painting, the powerful entry and exiting of entities into the body of water represent journeys into the sub-conscious. Often in meditations and hypnosis, one...
In the lower third of the painting, the powerful entry and exiting of entities into the body of water represent journeys into the sub-conscious. Often in meditations and hypnosis, one is asked to visualise and scan their bodies in their mind’s eye, relaxing into the surface that one is rested on, feeling the pressure of one’s weight against the bed, and gradually feeling absorbed by the surface to begin an exploration of the deeper recesses of the mind. The depth of the water and its intensity reflects the focus of such an investigation.Slightly above this section is the fiery evening sky. I continued with a hypnotic attitude, like the red storm in jupiter’s atmosphere, and wanted a sense of potency and purity to its color. By keeping the forms suggestive and flowing, I try to suggest a natural rhythm that is enveloping the scene in a nurturing way, despite all its intensity, it isn’t meant to be terrifying but to be radiant, like stage curtains framing a theatrical play.The entities in this painting swirl and flutter in a way that I hope suggests the path that flowers and leaves take when falling. I want to suggest a lightness at times, almost as if the bodies are not solid but ethereal. The colors in which they become should be familiar but slightly hyper-real, like rare-gases.The following is a small poem that accompanies the painting:
The Pilot of the Mind
In her breadth and soaring faceFinds and leaves behindArrives and falls apartA wingspan between and beyondWorlds and propulsionsA forever journey paused between blinksThe inking of thought into a life dedicated toA secret soundA cold hand warmedA kiss whispered and kept in a pocketA storm in one’s heart parts the skyAnd waters the thirst for rivers of life
ITANella fascia inferiore del dipinto, la potente entrata e uscita delle entità nel corpo d’acqua rappresentano viaggi nel subconscio. Spesso, durante la meditazione e l’ipnosi, viene chiesto di visualizzare e scandagliare il proprio corpo con l’occhio della mente, rilassandosi nella superficie su cui si è adagiati, percependo la pressione del proprio peso contro il letto e sentendosi gradualmente assorbiti dalla superficie stessa, per iniziare un’esplorazione delle zone più profonde della mente. La profondità dell’acqua e la sua intensità riflettono la concentrazione di tale indagine.
Leggermente al di sopra di questa sezione si trova il cielo serale infuocato. Ho continuato con un atteggiamento ipnotico, come la tempesta rossa nell’atmosfera di Giove, e desideravo un senso di potenza e purezza nel colore. Mantenendo le forme allusive e fluide, cerco di suggerire un ritmo naturale che avvolga la scena in modo accudente: nonostante tutta la sua intensità, non vuole essere terrificante, ma radiosa, come i sipari di un palcoscenico che incorniciano una rappresentazione teatrale.
Le entità in questo dipinto vorticano e svolazzano in un modo che spero suggerisca il percorso che fiori e foglie compiono mentre cadono. Voglio evocare a tratti una sensazione di leggerezza, quasi come se i corpi non fossero solidi ma eterei. I colori in cui si trasformano dovrebbero risultare familiari ma leggermente iper-reali, come i gas nobili.
Segue una breve poesia che accompagna il dipinto:
Nella sua ampiezza e nel suo volto che si libraTrova e lascia dietro di séArriva e si disgregaUn’apertura alare tra e oltreMondi e propulsioniUn viaggio eterno sospeso tra due battiti di cigliaL’inchiostrare il pensiero in una vita dedicata aUn suono segretoUna mano fredda riscaldataUn bacio sussurrato e custodito in tascaUna tempesta nel cuore apre il cieloE disseta la sete di fiumi di vita
The Pilot of the Mind
In her breadth and soaring faceFinds and leaves behindArrives and falls apartA wingspan between and beyondWorlds and propulsionsA forever journey paused between blinksThe inking of thought into a life dedicated toA secret soundA cold hand warmedA kiss whispered and kept in a pocketA storm in one’s heart parts the skyAnd waters the thirst for rivers of life
ITANella fascia inferiore del dipinto, la potente entrata e uscita delle entità nel corpo d’acqua rappresentano viaggi nel subconscio. Spesso, durante la meditazione e l’ipnosi, viene chiesto di visualizzare e scandagliare il proprio corpo con l’occhio della mente, rilassandosi nella superficie su cui si è adagiati, percependo la pressione del proprio peso contro il letto e sentendosi gradualmente assorbiti dalla superficie stessa, per iniziare un’esplorazione delle zone più profonde della mente. La profondità dell’acqua e la sua intensità riflettono la concentrazione di tale indagine.
Leggermente al di sopra di questa sezione si trova il cielo serale infuocato. Ho continuato con un atteggiamento ipnotico, come la tempesta rossa nell’atmosfera di Giove, e desideravo un senso di potenza e purezza nel colore. Mantenendo le forme allusive e fluide, cerco di suggerire un ritmo naturale che avvolga la scena in modo accudente: nonostante tutta la sua intensità, non vuole essere terrificante, ma radiosa, come i sipari di un palcoscenico che incorniciano una rappresentazione teatrale.
Le entità in questo dipinto vorticano e svolazzano in un modo che spero suggerisca il percorso che fiori e foglie compiono mentre cadono. Voglio evocare a tratti una sensazione di leggerezza, quasi come se i corpi non fossero solidi ma eterei. I colori in cui si trasformano dovrebbero risultare familiari ma leggermente iper-reali, come i gas nobili.
Segue una breve poesia che accompagna il dipinto:
Nella sua ampiezza e nel suo volto che si libraTrova e lascia dietro di séArriva e si disgregaUn’apertura alare tra e oltreMondi e propulsioniUn viaggio eterno sospeso tra due battiti di cigliaL’inchiostrare il pensiero in una vita dedicata aUn suono segretoUna mano fredda riscaldataUn bacio sussurrato e custodito in tascaUna tempesta nel cuore apre il cieloE disseta la sete di fiumi di vita
Provenance
Artist studio5
di
8