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    Daniele Di Girolamo

     

    PER VOLARE SERVE L'ARIA 

     

     

    MOSTRA PERSONALE 

    GIOVEDì 24.09.2026 – H. 18:00

     

     

    COCKTAIL E RICEVIMENTO ESCLUSIVO CON L’ARTISTA

     

     

    PRESSO

    Primo Marella Gallery Milano

     

     

     

     

    Primo Marella Gallery Milano

    Via Valtellina 31, 20159 Milano

  • Primo Marella Gallery Milano è lieta di annunciare Per volare serve l’aria, una mostra personale dell’artista italiano Daniele Di Girolamo, che segna la sua prima presentazione con la galleria.

     
    Per volare serve l’aria è un progetto espositivo che elegge l’aria a proprio filo conduttore.  
    In questo percorso, ogni opera è suggerita o attraversata dall’elemento aereo, che ne modella le forme declinandosi in varianti sempre diverse. La mostra delinea una serie di corrispondenze tra i processi del mondo naturale e l’esperienza umana del tempo, delle trasformazioni e dei legami, creando un dialogo speculare tra il comportamento della materia e il nostro vissuto.  
     
    Ulteriori dettagli saranno svelati nelle prossime settimane. Seguite i canali social della galleria e iscrivetevi alla nostra newsletter per rimanere aggiornati sulle prossime novità relative a Per volare serve l’aria, la prossima mostra personale di Daniele Di Girolamo.
  • Daniele Di Girolamo

     

    PER VOLARE SERVE L'ARIA 

     

     

    MOSTRA PERSONALE

    DAL 24.09.2026 

     

     

    PRESSO

    Primo Marella Gallery Milano

     

     

     

     

    Primo Marella Gallery Milano

    Via Valtellina 31, 20159 Milano, Italy

  • Nato a Pescara nel 1995, Daniele Di Girolamo vive e lavora a Pescara, Italia. Tra le sue più recenti mostre...

    Daniele Di Girolamo nel suo studio © Caterina Cantò

    Nato a Pescara nel 1995, Daniele Di Girolamo vive e lavora a Pescara, Italia.

     

    Tra le sue più recenti mostre personali figurano Misure di una Distanza, a cura di Niccolò Giacomazzi, presso Spazio Supernova, Roma (2024); Cose bellissime che si dissolvono (un incontro), a cura di Saverio Verini, presso Palazzo Collicola, Spoleto (2024); Beautiful Things Fading Away, con Alejandro Cesarco come tutor, presso Gallery KHM2, Malmö (2023); Correct Ways to Misunderstand, a cura di Leonardo Regano, presso Traffic Gallery, Bergamo (2022); Sky Above, Sea Below, progetto collaborativo con Manrico Pacenti, presso Gallleriapiù, Bologna (2019); e Trasformazioni silenziose, a cura di Ivan D’Alberto, presso YAG Gallery, Pescara (2018).

    Tra le mostre collettive selezionate figurano Beröringspunkter e Skulptur Projekte 3.0 a Stoccolma, Where Things Give Way a Hong Kong, Silenzio Sognato presso Traffic Gallery a Bergamo, La tempesta nel bicchiere presso Galleria Francesca Antonini a Roma, Materia Sonora presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid e L’Oro Blu presso il Museo dei Bronzi Dorati di Pergola. Il suo lavoro è stato inoltre presentato al Museo dei Bagni di Diocleziano di Roma, alla Titanikas Gallery di Vilnius, al Castello di Pagazzano e alla Lebanese University di Beirut.

     

    Tra i riconoscimenti e le borse di studio ricevuti figurano il Premio Ines e Ettore Fico ad Artissima, Torino (2024), un One Year Working Grant dello Swedish Arts Grants Committee, il Rotaract and Andrea Sapone Prize ad Arte Fiera, Bologna, la borsa di studio Jubelfonden a Malmö (2023) e la Eva och Hugo Bergmans Fond (2022). Nel 2020 ha inoltre ricevuto lo Young Art Award dei Giovani Imprenditori di Confindustria Emilia e, nel 2019, una Menzione Speciale nell’ambito di Art Up – Premio della Critica e del Collezionismo a Bologna.

     

    La sua ricerca è stata presentata in pubblicazioni tra cui i Quaderni d’arte italiana di Treccani, Annuario d’arte italiana, Artribune, Inside Art, Fortune Italia e Il Giornale dell’Arte. Nel 2023 è stato incluso in Quaderni d’arte italiana Vol. 6: Futuro, a cura di Gian Maria Tosatti e pubblicato da Treccani e Fondazione La Quadriennale di Roma.