Marco Mazzucconi a Lugano: un'indagine sulla percezione e sul senso delle immagini

L'articolo di Juliet Art Magazine approfondisce One Art, Please!, la mostra alla Primo Marella Gallery che mette in dialogo Marco Mazzucconi e Stefano Arienti.

L'articolo pubblicato da Juliet Art Magazine dedica un'approfondita riflessione a One Art, Please!, la mostra realizzata presso Primo Marella Gallery Lugano e curata da Maria Vittoria Baravelli, che riunisce le ricerche di Marco Mazzucconi e Stefano Arienti.

 

Il testo evidenzia come il progetto espositivo non sia costruito sul semplice confronto tra due artisti appartenenti alla stessa generazione, ma su un dialogo fondato sulla capacità delle opere di mettere continuamente in discussione il significato delle immagini e il nostro modo di interpretarle. Attraverso interventi minimi, spostamenti percettivi e trasformazioni della materia, le opere invitano lo spettatore a interrogarsi sulla natura instabile della visione.

 

Particolare attenzione viene riservata al lavoro di Marco Mazzucconi, la cui ricerca esplora da anni il punto di equilibrio tra riconoscibilità e perdita di senso, dove la logica dell'immagine si incrina senza mai dissolversi completamente. Le opere in mostra confermano una pratica artistica che utilizza differenti media per mettere in crisi le convenzioni della rappresentazione e aprire nuove possibilità di lettura.

 

L'articolo sottolinea inoltre come il confronto con Stefano Arienti dia vita a un percorso espositivo nel quale analogie e differenze si rafforzano reciprocamente, offrendo al pubblico una riflessione sul potere trasformativo del gesto artistico e sulla continua ridefinizione del rapporto tra realtà, memoria e immagine.

 

Leggi l'articolo intero di Roberto Vidali.

Giugno 23, 2026
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