Tegene Kunbi su Artribune: una nuova intervista dedicata all’artista del Padiglione Etiopia

Shapes of Silence, il progetto presentato alla 61ª Biennale Arte di Venezia, raccontato attraverso le parole di Tegene Kunbi tra pittura, tessuto, memoria e identità.

È online su Artribune una nuova intervista a Tegene Kunbi, artista etiope che rappresenta l’Etiopia alla 61ª Biennale Arte di Venezia con Shapes of Silence.

 

Nell’intervista, Kunbi racconta la genesi del progetto e il ruolo centrale che tessuti, memoria e tradizione hanno assunto nella sua ricerca. Oltre trenta opere, molte delle quali monumentali, mettono in dialogo pittura e materiali tessili provenienti da contesti diversi: dai tessuti lavorati a mano dalla madre dell’artista a quelli industriali destinati ai mercati africani, fino agli abiti sacri e ai materiali della quotidianità.

Al centro della mostra è il silenzio, inteso non come assenza, ma come uno spazio di tensione, memoria e negoziazione. Attraverso la pittura, Kunbi trasforma esperienze personali e riferimenti culturali in un linguaggio astratto capace di parlare a un pubblico internazionale.

 

Shapes of Silence è visitabile a Palazzo Bollani (Castello 3647), Venezia, fino al 22 novembre 2026.

 

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Settembre 3, 2026
di 165