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Biografia
Daniele Di Girolamo (Pescara, 1995) è un artista visivo che vive e lavora tra Pescara e Malmö. Formatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e la Malmö Art Academy, sviluppa una pratica multidisciplinare che intreccia installazione, scultura cinetica, suono, fotografia e video.
Al centro della sua ricerca vi sono i processi di percezione, la memoria dei luoghi e le relazioni tra esperienza sensibile e spazio. Attraverso materiali industriali e organici, oggetti trovati, dispositivi meccanici e sistemi sonori, Di Girolamo costruisce ambienti immersivi in cui vibrazioni, movimenti e risonanze generano dialoghi tra elementi naturali e artificiali. Il suono, inteso sia come fenomeno fisico sia come presenza immateriale, diventa uno strumento per indagare i confini tra visibile e invisibile, materia e memoria.
Le sue opere nascono spesso dalla raccolta di immagini, oggetti e registrazioni provenienti da contesti specifici, successivamente rielaborati attraverso processi di trasposizione e ricomposizione. Ne emerge una ricerca che esplora la traduzione tra differenti linguaggi e stati della materia, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di ascolto, relazione e continua ridefinizione percettiva.
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Bibliography
Daniele Di Girolamo CV
Nato nel 1995, Pescara, Italia
MOSTRE PERSONALI
2026
Per volare serve l'aria, Primo Marella Gallery, Milano
2024
Misure di una Distanza, a cura di Niccolò Giacomazzi, Spazio Supernova, Roma
Cose bellissime che si dissolvono (un incontro), a cura di Saverio Verini, Palazzo Collicola, Spoleto
2023
Beautiful things fading away, tutor Alejandro Cesarco, Gallery KHM2, Malmö
2022
Correct Ways to Misunderstand, a cura di Leonardo Regano, Traffic Gallery, Bergamo
Portfolio, a cura di Gaia Bobò, La Quadriennale di Roma Foundation, Palazzo Braschi, Roma
2019
Sky Above, Sea Below, progetto collaborativo con Manrico Pacenti, Gallleriapiù, Bologna
2018
Trasformazioni silenziose, a cura di Ivan D’Alberto, YAG gallery, Pescara
MOSTRE COLLETTIVE (Selezionate)
2026
Beröringspunkter, a cura di Kajsa Firsk e Kays Ismail, Parallel Collective Gallery, Stockholm
Skulptur Projekte 3.0, a cura di Marie Karlber, Beau Travail, Stockholm
Rosa Orsa, I Fumi della Fornace, a cura di Francesca Marcaccio e Simone Doria, Valle Cascia (MC)
Where Things Give Way, a cura di Francesca Marcaccio, Lamma Art Collective, Hong Kong
IASPIS open studios, IASPIS, Stoccolma
2025
Silenzio Sognato, a cura di SONRO, Traffic Gallery, Bergamo
La tempesta nel bicchiere, a cura di Saverio Verini, Galleria Francesca Antonini, Roma
Nulla Due Volte, a cura di Annalisa Biggi e Isabella Falbo, Galleria Astuni, Bologna
2024
Stato d’Imprevisto, a cura di Niccolò Giacomazzi e Flaminia Ciuferri, Scoletta di San Giovanni in Bragola, Venezia
Objects in mirror are closer than they appear, a cura di Collettivo Curatoriale Luiss, COSMO, Roma
Aspetti dell’arte presente, a cura di Cesare Biasini Selvaggi, Palazzo Ducale, Tagliacozzo
Ex-studenter från Konsthögskolan i Malmö, Arnstedt gallery, Östra Karup
Materia Sonora, a cura di SONRO, Istituto Italiano di Cultura, Madrid
L’Oro Blu, a cura di Leonardo Regano, Museo dei Bronzi Dorati, Pergola
Premio Conai Arte circolare, a cura di Spazio Taverna, Reggia di Venaria, Torino
2023
Shared imaginations, a cura di Marija Martinaitytė, Vytautas Vaščiūnas, Vincentas Zienka, Titanikas gallery, Vilnius
Dopodomani, a cura di La Quadriennale di Roma, Museo dei Bagni di Diocleziano, Roma
Petricore, a cura di Riccardo Vailati, Giulia Mariachiara Galiano e Lorenzo Valota, Castello di Pagazzano, Bergamo
2022
IN-SONORA 12, a cura di IN-SONORA festival, Cruce Contemporaneo, Madrid
This must be the place, a cura di Edoardo De Cobelli e Sara Van Bussel, Composit Flagship store, Milano
2021
Straperetana - The New Abnormal, a cura di Saverio Verini con la collaborazione di Matteo Fato, Monitor Gallery, Pereto
2019
My Blueberry Night II, a cura di Antonio Grulli, Ex Ateneo, Bergamo
Tutti non ci sono, a cura di Milena Becci e Leonardo Regano, Traffic Gallery, Bergamo
Elogio della Lentezza, a cura di Carmen Lorenzetti, Fondazione Zucchelli, Bologna
2018
The interior sea, a cura di Bruno Benuzzi, The Lebanese University, Beirut
2017
Through, a cura di Caterina Sinigaglia, Gallleriapiù, Bologna
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Mostre
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Opere
Daniele Di Girolamo Italia, 1995
Traiettoria di una caduta, 2026Ottone, vetro, piuma di piccione170 x 147 x 50 cmCopyright The ArtistUna piuma di piccione è posta all'estremità di un fascio di tubi di ottone. L’andamento suggerisce un movimento discendente.
Una piuma di piccione è posta all'estremità di un fascio di tubi di ottone. L’andamento suggerisce
un movimento discendente.
Mostre
Per volare serve l'aria (solo show), Primo Marella Gallery, Milano, 2026.
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