Quarant'anni di Libertà: Stefano Arienti e Marco Mazzucconi su Artribune

Artribune racconta One Art, Please!, la mostra che riunisce a Lugano Stefano Arienti e Marco Mazzucconi, due artisti legati da un’amicizia e da una ricerca nata nella Milano degli anni Ottanta.

Primo Marella Gallery è lieta di condividere un recente articolo pubblicato da Artribune dedicato a One Art, Please!, la prima mostra bipersonale che riunisce Stefano Arienti e Marco Mazzucconi.

L’articolo esplora la lunga amicizia e l’affinità intellettuale tra i due artisti, radicate nel loro legame con la scena artistica milanese degli anni Ottanta e ancora oggi parte integrante delle rispettive ricerche.

 

Arienti e Mazzucconi si incontrano per la prima volta nel 1984, intorno alla Brown Boveri, una fabbrica abbandonata nel quartiere Isola di Milano, temporaneamente trasformata in uno spazio di sperimentazione artistica. È in questo contesto, animato anche dalla figura di Corrado Levi e dai giovani artisti riuniti attorno alle sue iniziative, che prende forma un’attitudine destinata a rimanere centrale nelle ricerche di entrambi: curiosa, ironica, interdisciplinare e deliberatamente refrattaria a definizioni rigide dell’arte.

A distanza di quattro decenni, quel senso di libertà rimane uno dei più forti elementi di connessione tra le loro ricerche.

 

La mostra prende il titolo dalla serie One Art, Please! di Mazzucconi, nella quale la pittura stessa diventa oggetto di un’indagine ironica e percettiva. Le sue opere raffigurano dipinti all’interno di spazi espositivi immaginari, come rapidi schizzi o scene da fumetto che evocano un possibile white cube. Grafite, colore e prospettiva diventano strumenti per interrogare il nostro modo di guardare un dipinto e, più in generale, il modo in cui l’arte occupa lo spazio e cattura la nostra attenzione.

Più che proporre un ritorno nostalgico agli anni Ottanta, la mostra mette in luce la continuità di un’attitudine. Lo stesso desiderio di sperimentare, di sottrarsi a formule definitive e di mantenere aperto il significato continua ancora oggi a caratterizzare le ricerche di entrambi gli artisti.

 

One Art, Please! si configura così come un incontro tra due percorsi artistici distinti ma profondamente connessi: una conversazione iniziata a Milano negli anni Ottanta e che continua, ancora oggi, a generare nuove forme, nuove domande e nuovi modi di guardare l’arte.

 

La mostra sarà visitabile presso le nostre sedi di Lugano, in Via Lucchini 10, 6900 Lugano, Svizzera, fino al 9 ottobre 2026.

Settembre 24, 2026
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