Tegene Kunbi: una nuova intervista su ART AFRICA esplora i confini dell'astrazione africana

Una conversazione che indaga il rapporto tra astrazione, identità culturale e memoria attraverso Shapes of Silence, presentato alla 61ª Biennale di Venezia.

ART AFRICA dedica una nuova intervista a Tegene Kunbi, approfondendo la sua ricerca artistica e il linguaggio astratto al centro di Shapes of Silence, il progetto presentato al Padiglione Etiopia in occasione della 61ª Biennale di Venezia.

Attraverso un dialogo che intreccia memoria personale, tradizioni culturali e libertà espressiva, l'artista riflette sul significato dell'astrazione e sul ruolo del colore come forma autonoma di comunicazione.

 

«Il colore è anch'esso silenzio» (The colourful is also the silence), afferma Kunbi nell'intervista. Una riflessione che racchiude il cuore della mostra: il silenzio non come assenza di espressione, ma come spazio in cui colori, materiali e forme entrano in relazione, dando vita a nuove possibilità di interpretazione.

 

Nelle sue monumentali composizioni, tessuti provenienti da diverse tradizioni africane si intrecciano con ricordi personali e suggestioni culturali, trasformandosi in un linguaggio visivo capace di superare confini geografici e identitari. Con Shapes of Silence, Kunbi invita così a ripensare l'astrazione africana al di là delle categorie convenzionali, rivendicando la libertà dell'opera di esprimersi senza dover essere ricondotta a significati prestabiliti.

 

Leggi l'intervista completa su ART AFRICA qui.

Novembre 6, 2026
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