One Art, Please!: Stefano Arienti and Marco Mazzucconi
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STEFANO ARIENTI – MARCO MAZZUCCONI
ONE ART, PLEASE!
A CURA DI Maria Vittoria Baravelli
23 MAGGIO, 2026 – 5 settembre, 2026
PRESSO
PRIMO MARELLA GALLERY LUGANO
Via Lucchini 10, 6900, Lugano - Switzerland
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Primo Marella Gallery Lugano è lieta di presentare One Art, Please!, la nuova mostra in Svizzera degli artisti italiani Stefano Arienti e Marco Mazzucconi, a cura di Maria Vittoria Baravelli.
Il progetto nasce dal dialogo tra due artisti che appartengono a una stessa stagione dell’arte italiana, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta, e che hanno costruito nel tempo due percorsi autonomi ma attraversati da alcune domande comuni. Entrambi lavorano sulle immagini, sugli oggetti, sulle forme e sui loro possibili slittamenti di senso. Le cose, nelle loro opere, non restano mai del tutto ferme: vengono attraversate, manipolate, spostate, alleggerite o rese ambigue da gesti minimi, capaci però di modificarne profondamente la percezione.
Arienti e Mazzucconi guardano alla storia dell’arte, alla cultura classica e alla tradizione visiva come a un deposito vivo di forme e immagini da attraversare e riattivare nel presente.
Il loro rapporto con le immagini non è mai puramente citazionista: ciò che appartiene al passato viene rimesso in circolo, interrogato, talvolta contraddetto, sempre trasformato.
Il titolo One Art, Please!, che riprende l’omonima serie di Mazzucconi, ha la leggerezza di una battuta, quasi un ordine pronunciato al bancone di un bar.Eppure, proprio in questa formula ironica, si concentra una domanda centrale: che cosa chiediamo quando chiediamo “un’opera d’arte”? Un oggetto stabile? Un’immagine da possedere? Un elemento decorativo? O qualcosa che continua a cambiare ogni volta che viene guardato, usato, spostato in un nuovo contesto?La mostra si muove attorno a questa soglia: il momento in cui un’immagine smette di essere soltanto se stessa e diventa altro. Il percorso non è costruito come una successione di sezioni monografiche, ma come una trama di accostamenti e risonanze. Le opere di Arienti e Mazzucconi si avvicinano, si rispondono, si confondono per analogie e differenze.Un lavoro chiama l’altro; un gesto ne produce un altro. Una cosa dopo l’altra.Come racconta Maria Vittoria Baravelli, curatrice della mostra: -
Abbiamo immaginato questa mostra come una sequenza di passaggi, deviazioni e piccoli slittamenti di senso. Non mi interessava costruire stanze separate, una per artista, ma creare un percorso in cui le opere potessero rispondersi.
In questo dialogo tra Stefano Arienti e Marco Mazzucconi, l’arte appare come un campo di trasformazioni continue: ogni immagine può essere riattivata da uno sguardo, da un gesto, da un nuovo contesto.
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Stefano Arienti, Alberi e sottobosco (da Vincent Van Gogh), 2026
Cera pongo su manifesto montato su pannello, 98,5 × 128,5 cm
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Marco Mazzucconi, Pezzo dorato - Gilded #12, 2016, Tela su cornice, 76 × 100 × 9 cm
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Attraverso questi lavori, One Art, Please! costruisce un campo di relazioni tra opera e riproduzione, cornice e immagine, gesto e superficie, memoria e trasformazione. Alto e basso, storia dell’arte e materiali quotidiani, ironia e gravità convivono senza annullarsi.
La mostra non cerca una sintesi definitiva tra i due artisti, ma lascia emergere un dialogo fatto di prossimità, attriti e risonanze. L’opera non appare come un oggetto stabile, chiuso una volta per tutte, ma come qualcosa che può ancora cambiare stato: attraverso un gesto, uno sguardo, un equivoco, un nuovo contesto.
In fondo, One Art, Please! è anche questo: una richiesta semplice e impossibile.
Chiedere un’opera d’arte come si chiede un caffè, sapendo però che l’arte non arriva mai davvero nella forma in cui la si è ordinata.
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Stefano Arienti presso il Politecnico di Belle Arti di Bergamo, Accademia do Carrara, Bergamo, Italia
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Marco Mazzucconi in his studio in Milan, Italy. -
STEFANO ARIENTI – MARCO MAZZUCCONI
ONE ART, PLEASE!
A CURA DI Maria Vittoria Baravelli
23 MAGGIO, 2026 – 5 SETTEMBRE, 2026
PRESSO
PRIMO MARELLA GALLERY LUGANO
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Opere
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Stefano Arienti, Vaso verde, 2007, Chiusura lampo su manifesto, 90 × 66 cm
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Stefano Arienti, Sentiero nel bosco, 2026
Cera pongo su manifesto montato su pannello, 88,5 × 69 cm
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Stefano Arienti, Salice piangente e stagno di Ninfee (da Claude Monet), 2026
Cera pongo su manifesto montato su pannello, 98,5 × 98,5 cm
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Stefano Arienti, Rose e Gelsomino 2026,
Stropicciatura su stampa digitale su carta, 257 × 152 cm
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Marco Mazzucconi, One art, please! #31, 2026
graphite, water colours, soft pastels and acrylic on cotton paper, resin sprayed and mounted on Dibond with welded aluminium frame, 24 × 33 × 5 cm
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Marco Mazzucconi, One art, please!, 2026
graphite, water colours, soft pastels and acrylic on cotton paper, resin sprayed and mounted on Dibond with welded aluminium frame, 71 × 100 cm
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Marco Mazzucconi, One art, please! #3, 2026
graphite, water colours, soft pastels and acrylic on cotton paper, resin sprayed and mounted on Dibond with welded aluminium frame, 100 × 128 × 5 cm
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Marco Mazzucconi, One art, please! #4, 2026
graphite, water colours, soft pastels and acrylic on cotton paper, resin sprayed and mounted on Dibond with welded aluminium frame, 139 × 180 × 5 cm
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Marco Mazzucconi, Pezzo dorato - Gilded #12 2016, CANVAS ON FRAME, 76 × 100 × 9 cm
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Marco Mazzucconi, Informale visto dall'uomo e visto dal cane #58, 2026, Informal oil painting on aluminium, alongside its B&W reproduction printed on film and mounted on aluminium
50 × 100 cm
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Installation Shots



